4 Novembre 2005
in Musica
Galilea Samarìa
Nazareth Cafarnao Genesaret
Jerusalem Giudea
Hebron Betlem Emmaus Qumram Qumram Gerico
Scaraventata a terra maestà d’Israele
Piange nella notte lacrime d’amaro
Non un consolatore tra i suoi amanti
Lunghe lamentazioni e langue il cuore
Magnificat
Magnificat anima Dominum
Magnificat
Le nostre case ad altri le donne vedove
Pietre disperse all’imbocco della strada
Guidano i passi dell’intifada
Agli insolenti l’ira la grazia ai giusti
Magnificat magnificat
Magnificat anima Dominum
Magnificat
CCCP Fedeli Alla Linea

Merope ha scritto il 1/04/06 alle ore 15:27 :
ADORO i CCCP! E i CSI! E Ferretti…
Questa canzone è spettacolare, soprattutto se subito dopo ascolti “Madre”, assume un significato molto più profondo e straziante: una terra devastata da guerre fratricide, e una “Madre” che soffre per il ventre squartato, dolori atroci e figli uccisi, martoriati, straziati, violentati, sminuzzati…
PS Giovedì ho visto Ferretti dal vivo… Credo di aver pianto per tutta la durata del concerto…
Rosalba ha scritto il 17/04/07 alle ore 13:11 :
è bellissimo ascoltare “palestina” e vagare nel suo deserto… amaro e dolce è il suo popolo, tenere e dignitose le facce della medaglia…. continuamente sotto assedio ma liberi…..