28 Maggio 2007
Come dare torto a Quentin Tarantino che in una intervista a TV Sorrisi e Canzoni ha risposto con le seguenti parole ad una domanda sul cinema italiano:
Il cinema italiano mi deprime. Lei forse vedrà più film italiani di me, ma quelli che ho visto negli ultimi tre anni sembrano tutti uguali. Non fanno che parlare di: ragazzo che cresce, ragazza che cresce, coppia in crisi, genitori, vacanze per minorati mentali. Che cosa è successo? Me lo dica lei. Ho amato così tanto il cinema italiano degli Anni 60 e 70 e alcuni film degli Anni 80, e ora sento che è tutto finito. Una vera tragedia.
Mi immagino adesso le difese da parte dei vari registi, politici, giornalisti, tuttologi, etc… ma la verità è proprio quella descritta da Tarantino purtroppo.
Magari qualche eccezione c’è, soprattutto nelle produzioni indipendenti, ma per la maggior parte e soprattutto per la grande produzione la realtà è quella.

Libra ha scritto il 20/05/08 alle ore 22:04 :
Si qualche eccezione c’è, vedi l’imbalsamatore di Garrone,Pane e Tulipani di Soldini, Mio cognato di Piva, La Terra di Rubini. Ma questa è solo una mia opinione.
Libra