«...fino a qui tutto bene ...fino a qui tutto bene. Il problema non e' la caduta, ma l'atterraggio!» da L'Odio

Archivio della categoria 'News'

che sia la volta buona?

8 novembre 2010

Prima erano le sigarette, qualche cibo, alcool. Dopo furono i telefonini messi in tasca, il wi-fi, il microonde, le cavallette, per non parlare degli sportivi che usano doping… adesso il notebook. E questa volta la minaccia non è fatta di possibili rischi riproduttivi o impotenza, ma di lasciarci cuocere le palle dai nostri cari pc.

http://www.reuters.com/article/idUSTRE6A457320101105

Che sia la volta buona che la razza umana si estinguerà?

I maiali con l’influenza

3 maggio 2009

MaialeI maiali hanno l’influenza? Purtroppo no, o forse sì?

No, non i “maiali” umani a cui un po’ di influenza farebbe bene, magari influenza di qualche pensiero meno “maialesco”, ma i suini, per alcuni sacri e per altri “untori”, portatori di quel che non si ancora cosa sia, se non una nuova misura anticrisi per l’azienda farmaceutica diretta dall’ex segretario alla difesa U.S.A Donald Rumsfeld.

Ogni anno una nuova pandemia, ogni anno mascherine e farmaci “utili”, ogni anno migliaia di persone con “niente” che intasano ospedali.
Prima le mucche, poi i polli, poi gli uccelli, adesso i maiali.
Ed ogni volta migliaia di animali uccisi, a volte senza motivo.

A quando un’influenza “umana”?

Per maggiori informazioni e notizie controcorrente:
http://www.carmillaonline.com/archives/2009/05/003033.html
http://www.senzasoste.it/internazionale/emittente-del-nicaragua-associa-la-febbre-porcina-alla-guerra-ch.html

Facebook e la censura

29 aprile 2009

Oggi mi hanno disabilitato l’account su facebook. Motivo? Non lo so. Qualche video preso da youtube che violava il copyright o le condizioni d’uso? Non me l’hanno detto. Solo una mail per dire che ho usato in modo inappropriato alcuni servizi di Facebook, senza dire ne come ne quale.
Oggi ho pubblicato un video di Gianfranco Manfredi ed uno di una ragazza che canta Femme Fatale, più un link ad un sito di controinformazione dove sono presenti messaggi per un compagno che questa mattina ci ha lasciato.
O forse, tra i milioni di video pubblicati ogni giorno, i video degli NTM che ho pubblicato nei giorni scorsi nel mio profilo hanno dato fastidio a qualche benpensante? Chissà.
Vediamo se rispondono alla mail che ho spedito.
Non che mi interessi molto dell’account di per se, ma non mi ero segnato la mail di vari contatti e questo un po’ mi rompe.
Che ipocrisia comunque, un servizio che “vive” grazie a link e condivisione di risorse decide cosa si può condividere e cosa no, se questo è il problema, mentre gruppi inneggianti a nuovi e vecchi gerarchi fascisti o esplicitamente razzisti non vengono cancellati.
Questa è la rete che vogliono, solo persone che giocano a giochi scemi e fanno quiz idioti.

Conchetta non si lascia

24 gennaio 2009

Cox18, meglio conosciuto come Conchetta, è stato sgomberato due giorni fa. Il Conchetta non è solo un centro sociale, ma un luogo di cultura importante per l’Italia e non solo. Sede della libreria Calusca e dell’Archivio Primo Moroni, luogo da cui sono passati esperienze come quella di Decoder, del Prof. Bad Trip e tanti altri.
Ma per il sindaco Moratti, come per tutti gli altri sindaci di qualsiasi colore o schieramento siano, conta più il dio denaro. E con ancora una vertenza in corso le “autorità” hanno deciso lo sgombero di un luogo che per loro è solamente “spazio da vendere”, rimbalzandosi le responsabilità tra di loro.

Per approfondimenti:
Cox 18
Archivio Primo Moroni
Gomma TV

Per alcuni giorni l’header di questo sito cambierà, mostrando la facciata del Conchetta

Disoccupate le strade dai sogni

20 novembre 2008

In questi giorni ho letto “Gomorra“, il libro di Saviano tanto discusso e dibattuto, forse troppo. Altra concessione alla lettura di best-seller. L’ho letto perché mi è stato regalato, ma ero anche curioso, visto che persone a me vicine lo giudicano in modo opposto, sia il libro sia Saviano. Chi un insieme di reportage privi di narrazione, chi addirittura come il nuovo Nanni Balestrini. Per me ne l’uno ne l’altro. Ma non voglio entrare nel merito del libro, che è solamente lo spunto per parlare di un triangolo di coincidenze della giornata di ieri. Suoni, segni e visioni.

Ancora una volta entro nel “personale”, anche se questa volta in modo diverso e con spunti “micro-recensivi”.
Nel libro di Saviano c’è un intero capitolo che parla del Kalashnikov, il mitra “simbolo del liberismo“, ma al tempo stesso “operazione di eguaglianza“, tutti possono farsi il proprio esercito. Sono due definizioni dello stesso Saviano.

Cosa c’entra il Kalashnikov? Presto detto.
Nel libro, Saviano parla di come questo mitra sia finito nella bandiera di molte nazioni e nel simbolo di molti gruppi politici.

Dopo la fine della lettura del libro, avvenuta ieri mattina, ho visto nel pomeriggio il film “La banda Baaden-Meinhof”, che parla della RAF, che aveva il simbolo che vedete qui a fianco. Una stella rossa sovrastata da un mitra (l’MP5 però) e dalla scritta RAF, che somiglia ai simboli citati da Saviano.

Un film di Uli Edel (la stessa di Christiana F. – Noi I Ragazzi Dello Zoo Di Berlino), Un film “fumoso”, nel senso che si fuma sempre e ovunque, tranne il poliziotto incaricato delle indagini. Un film dove i personaggi sono un po’ forzati, soprattutto nelle parole (chissà quanto sia colpa del doppiaggio), ma dove non lo sono i gesti, le situazioni. Un film che in quasi due ore vuole forse riassumere troppo. Un film che lascia incognite, soprattutto sulla morte dei componenti della “banda” nel carcere durante il periodo del processo, anche se il film sposa la tesi del suicidio. Un film dove la morta è presente dall’inizio alla fine, ci sono persone che lottano e muoiono, altre che, semplicemente, muoiono. Un film in cui si scrive molto. Un film dove la colonna sonora accompagna in modo incalzante le immagini. Suoni, segni e visioni.
Un film da cui forse mi aspettavo di più dopo aver letto le recensioni. Purtroppo non do mai retta ad una persona che mi ha sempre detto di non leggere recensioni prima di guardare un film o leggere un libro :-)
Ma è un film bello. Da vedere, da ascoltare, da divorare, da elaborare, da capire.

Dove sta il personale in questo caso? La coincidenza di cui parlavo all’inizio, in cui si chiude il “triangolo”. Prima i segni, dopo le visioni, in ultimo i suoni.
Si chiude di notte. Non riuscivo a dormire ed ho ascoltato il lettore mp3 in modo random. Canzoni diverse tra loro che si intrecciavano con i miei pensieri.
Ad un certo punto è iniziata “Incubo numero zero” di Claudio Lolli. Canzone che fa parte dell’album “Disoccupate le strade dai sogni”. Un album bello, rabbioso, visionario. Canzone dove viene cantato il verso che da il titolo all’album e, più banalmente, a questo post. Canzone che parla di Ulrike Meinhof. Il terzo tassello della giornata di ieri. Il suono che ha chiuso la mia giornata. Uno strano intreccio di scritte, suoni, visioni.

Vi lascio con le parole di Incubo Numero Zero

… leggi tutto

Conraid si sveglia a mezzogiorno

11 novembre 2008

Ho pensato molto al titolo da dare a questo post, ed alla fine ne ho scelto uno “veramente brutto”, anche se spesso reale. Brutto come il titolo italiano che hanno dato al film The Hunger, che in italiano è diventato “Miriam si sveglia a mezzanotte”.

The HungerFilm con Catherine Deneuve, David Bowie, Susan Sarandon, molto dark e piacevole soprattutto per l’atmosfera e la colonna sonora, con una scena iniziale entrata nella mia “storia”, dove i Bauhaus suonano Bela Lugosi’s Dead in un locale mentre David Bowie e Catherine Deneuve vanno a “caccia”. Infatti i due sono vampiri.
La storia è strana, diversa dalle altre sui vampiri, Miriam (Catherine Deneuve) è una vampira dell’antico Egitto che rende “immortali” i suoi partner, ma dopo alcuni secoli questi iniziano ad invecchiare precocemente, da un giorno all’altro. Si ritrovano da giovani a vecchi in qualche ora. C’è una scena in cui John Blaylock (David Bowie), partner in quel periodo di Miriam, invecchia nella sala di aspetto di una dottoressa specializzata in invecchiamento precoce (Susan Sarandon).

Cosa c’entra tutto questo si domanderà qualcuno, o forse nessuno :-)
Beh, mi sento come John Blaylock, in questo periodo. Mi sento invecchiato precocemente da un anno a questa parte, come se tutto insieme il mio corpo avesse un età diversa da quella che ha realmente. Il tutto senza una Miriam che abbia causato tutto questo. Non starò qui a spiegare i motivi ed i sintomi per cui mi sento così, ma mi piaceva accennare qualche volta a cosa mi succede dentro invece che a cosa mi succede intorno.

Spero di non fare la fine John Blaylock… che non cito per chi volesse guardarsi il film.

Odio chi

16 settembre 2008

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Odio chi va al mare la domenica, io neanche il lunedi
odio chi va a spasso con la moto mentre io rimango qui
odio chi ha il proiettore in casa per veder film svedesi
odio chi si compra un’automobile una volta ogni sei mesi

Odio chi compra i calzoni come i miei ma a molto meno
odio chi quand’è che parto sta a fregarmi il posto in treno
odio chi ha una bella moglie che gli smania delle voglie
e siccome l’ha il mio amico, cosa faccio e che le dico?

Odio chi prende a calci i cani e a casa ha il pesciolino in vasca
odio chi si sposa e da una mano al cuore e l’altra sulla tasca
odio chi continua a raccontarmi che si è fatto la casetta
ma così…”mangiare poco e stare attento ad ogni sigaretta”

Odio chi va a messa la domenica e poi picchia i figli
chi in finestra sta a sparlare mentre sta innaffiando i gigli
odio chi mi dice quando che mi incontra per le scale
“non ti vedo tanto bene, ma che c’hai, ti senti male?”

Odio chi sta sempre a raccontarmi tutti i film prima visione
odio chi fa sciopero perchè l’ha detto la televisione
odio chi è un tipo serio solo quando sta telefonando
odio chi mentre sganascia un pollo “poverino il terzo mondo”

Odio chi fischia a un concerto, chi impazzisce per la moda
odio chi ha il passato incerto e chi ha il gatto senza coda
odio chi ha un miliardo in banca o un futuro senza rischi
chi è tranquillo sulla panca e chi non compra i miei dischi

Stefano Rosso

IndYpendence Day

3 luglio 2008

Domani 4 luglio 2008 Indymedia Italia torna online.

Esterno io o esterni tu?

28 aprile 2008

A volte la gelosia nell’esternare, ma soprattutto nel mostrare al mondo le proprie esternazioni, fa brutti scherzi.

Secondo vari quotidiani, che come si sa sono tutti comunisti, l’entourage di Berlusconi avrebbe pronunciato queste parole:

“Non possiamo sbagliare nemmeno sull’immagine che avrà la nostra squadra. Calderoli non può fare il vicepremier. Il governo andrebbe sui giornali e in tv più per le esternazioni di Roberto che per i risultati”.

Come dire…. non sia mai che ci rubi la scena :-)


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