Archivio della categoria 'Vita Quotidiana'
24 novembre 2008
Molti frequentatori di palestre e simili descrivono come piacevoli i dolori post esercizio fisico, chiamati anche DOMS (Delayed onset muscle soreness).
Ma non credo che a me siano venuti i DOMS, perché il dolore è comparso poco dopo. Forse è stato quello che Arnold Swarchenegger descriveva con il termine “pumping” in un famoso documentario degli anni ‘70.
Chissà, lascio agli esperti la descrizione, so solo che ho avuto dei “piacevoli” dolori alla spalla dopo aver… pulito il monitor
22 maggio 2008
Prima di tutti vennero a prendere gli zingari e fui contento perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei e stetti zitto perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere i comunisti ed io non dissi niente perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendermi e non c’era rimasto nessuno a protestare…
Bertold Brecht
Le ultime leggi contro la clandestinità ripropongono con forza il problema del razzismo strisciante di questa nazione. Perché i ROM provengono da varie nazioni, soprattutto della comunità europea, molti di loro sono italiani, quindi parlare di clandestinità è fuori luogo. E soprattutto perché generalizzano in modo preoccupante. Il reato (presunto o reale che sia) di un singolo individuo diventa “peccato originale” della collettività che condivide l’etnia con quel singolo.
Per questo la trovo una legge pericolosa, perché non punisce un reato, ma il fatto stesso di appartenere ad una etnia.
Ma del resto siamo tutti nati con un peccato originale.
A chi toccherà domani? Questa domanda inizia ad essere una amara realtà.
De André ci ha lasciato queste splendide parole…
Nel seguito del post il testo completo
4 gennaio 2008
Mentre stavo pranzando, in tv scorrevano le immagini del TG1. Lo ammetto, nella mia famiglia quando si mangia si guarda la TV. O meglio, c’è la TV accesa, poi non sempre si guarda.
Prima notizia. Primarie negli stati uniti.
Il che, tra delle penne al sugo ed un arrosto di vitella, mi ha fatto sorgere dei dubbi. Che ce ne frega a noi della prima puntata della telenovelas delle primarie usa? Hillary è arrivata terza tra i democristiani (come li chiama mio padre)? Il mormone ha vinto tra i repubblicani? Ed allora? E successo tutto nello’Iowa, tra pochi partecipanti al voto, come, con stupore, faceva notare anche il giornalista.
Certo, gli stati uniti sono il paese più influente del mondo e quelle elezioni coinvolgono anche noi. Ma un terzo del tg1 era dedicato a questo. Con interviste sul luogo, servizi, previsioni, commenti, etc…
Al che pubblicamente, cioè di fronte a mia madre e mio padre, ho detto: “ma perché non fanno lo stesso per le primarie nostrane nel Molise?”
La cosa a me stupisce. E’ vero che è la prima volta che una donna, un nero o un mormone possono andare alla casa bianca, ma tutto questo può valere 1/3 del tg di maggiore importanza qui da noi?
Un bicchiere di chianti mi ha risolto il dubbio. Mi è venuto in mente infatti che il direttore è John Riotta.
Ma se gli piacciono così tanto gli USA perché non si trasferisce definitivamente e non dirige qualcosa la? Forse perché la non lo cagano? Chissà.
Altre notizie erano che c’erano altri candidati, altri partiti… ma allora il bipolarismo perfetto? Sta a vedere che ci prendono per il culo quando ne parlano? Sono anni che lo fanno e tutti ci cascano, e non riesco a capire come mai. Ma forse la seconda notizia mi toglie questo dubbio.
Infatti finalmente dopo è cambiato servizio ed ho saputo che fa freddo e che per muoversi in auto ci vogliono le catene. Ah… se non ci fosse il TG1
E che in Campania si smaltiscono rifiuti industriali del nord-est ma non quelli residenziali della stessa regione. Questo non l’hanno detto, ma si capiva benissimo. Non hanno nemmeno detto che a Salerno la situazione è tranquilla.
Politica usa e cronaca italiana. Non vorrete mica sapere che in parlamento si votano leggi vero?
1 gennaio 2008
Primo post dell’anno per augurare buon 2008 a chi passa di qua.
E tanto per dire un luogo comune, speriamo sia migliore del 2007
25 dicembre 2007
Anche quest’anno Happy Christmas a tutti i lettori del sito. Ma…
The war is really over?

18 aprile 2006
Come ho già scritto ai tempi di Halloween, odio le feste, le ho sempre odiate e le odierò. Feste di qualsiasi tipo, ma quelle “comandate” sono le peggiori. Feste obbligate. Almeno alle altre puoi rinunciare.
Di solito supero questo stato bevendo e mangiando, ma quest’anno mi ha fatto compagnia una fatidiosa influenza e tanto per aggiungere… sono finite con la casa che tremava.
Anche il terremoto ci voleva
11 aprile 2006
In questi ultimi mesi tutti i canali televisivi hanno avuto un solo ed unico protagonista, non ne posso più. Possibile che sia in ogni canale, ogni giorno? Italia Uno, Rete 4, poi ancora Italia 1, ed infine… Rai 3. Sì, anche Rai Tre!
Non ci posso credere, ormai non posso accendere la tv senza che mi si presenti la sua faccia. Lo so, avete capito anche voi di chi sto parlando. Sì, proprio di lui…
16 marzo 2006
Stamani Mariagraziolina mi ha segnalato il sito Ciritorno, che parla di ristoranti di una città vicina e dintorni. Il leggerlo mi ha mi ha fatto riflettere sul fatto che io di ciò che mi succede intorno non so niente. La mia vita sociale è “a zero”.
Dovrei riprendere (perché una volta lo facevo, anche se solo per situazioni “alternative”) a conoscere cosa mi sta intorno, a conoscere la realtà circostante, a partecipare ad iniziative, conoscere luoghi, persone, etc…
Lo so, è dura per me vincere la pigrizia, e forse non lo voglio nemmeno; magari mi serve una persona accanto che mi trascina… chissà.
Ma alla fine rimane il fatto che anche scrivere nel Blog diventa una fatica, anche coltivare relazioni su internet mi risulta problematico.
Non solo la vita “reale”, ma anche quella “virtuale”, non riesco a vivere.
Come scriveva Vecchioni in una canzone dedicata a Guccini “non c’è niente che non passi con il vino”, ed allora beviamo. Ma il problema rimane, e nemmeno il corso di “comunicazione” che sto frequentando mi sta aiutando.
Intanto ho scritto questo post…
16 gennaio 2006
Oggi c’è stato il primo giorno di un corso che mi terrà occupato per un bel po’. Otto ore il giorno sui banchi come a scuola.
Dall’inglese all’ECDL, dalla matematica alla “comunicazione”, farò un po’ di tutto… magari poi divento bravo a scrivere con più frequenza in questo sito
3 gennaio 2006
Ieri ho comprato due libri. Uno dei quali è “Il Mambo degli Orsi” di Joe R. Lansdale, della collana Stile Libero Noir dell’Einaudi.
Aprendolo ho sentito l’odore di colla che avevano le figurine della Panini appena scartate. Un odore che è quasi subito svanito, ma che mi ha fatto ricordare quei magnifici “figurini” con cui ho passato molti momenti della mia infanzia.
Se c’è una cosa che mi ricorda l’infanzia infatti è proprio l’odore delle figurine dei calciatori della Panini. Adoravo aprire la bustina e sentire quell’odore. Più di attaccarle o scambiarle. Ricordo ancora una domenica mattina soleggiata e calda, anche se ancora invernale, in cui feci un pezzo di strada con il naso incollato alle figurine.
Purtroppo quell’odore svaniva in poco tempo. Forse proprio per questo non sono mai stato un collezionista di figurine.
Se c’è una cosa che mi piacerebbe poter fare è ricreare quell’odore nei siti che faccio. Ecco il primo sogno del 2006. Fare un sito che ricordi l’odore delle figurine della Panini.
